« Ti capita spesso? », mi chiese avvicinandosi un po’ di più a me.
« Cosa? », lo osservai nel suo gesto non potendo trattenere un fremito.
« Di arrossire istantaneamente come accade quando ti parlo. », sembrava quasi divertito nel manipolarmi le espressioni del volto.
« Ho una pelle che non sa mentire. », risposi con rassegnazione conoscendo bene l’argomento, fin da bambina avevo dovuto convivere con quel problema, le emozioni si manifestavano sul mio viso come un libro aperto, alcune delle quali sfociavano con un lieve colore rosato sulla pelle pallida.
« Molti uomini amano questa dote. », continuava ad osservarmi come fossi sotto esame.
« Dote? Io lo definirei più difetto o handicap. », risposi stizzita.
« Affatto, credimi c’è chi ama il veder quel rossore avvampare piano piano per sé e cerca di ottenerlo anche con mezzi non verbali. », il sorriso che gli si dipinse in volto era diverso da quelli sfoggiati sino a quel momento, era un qualcosa di famelico e malizioso, che faceva pensare a desiderio. Ero sicura di aver visto muoversi una mano con l’intento di un contatto, ma erano statiche appoggiate al cornicione di pietra della fontana.
“La divinazione è l'arte di conoscere se stessi. Vi mostra la strada che state percorrendo, come la state costruendo col vostro pensiero e le vostre azioni e vi mostra come procederà nel tempo per darvi l'occasione di prendere in mano la situazione e migliorarla. Tutto ció perchè il termine Divinazione significa divinità, dal latino divus. È un atto sacro, un mezzo con il quale dialoghiamo con il Divino.”